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“Il mio sogno più grande”. Quando il pallone si tinge di rosa

Calcio e non solo nella nuovo film di Guggenheim che racconta la storia vera di una famiglia. Forte la sua propensione al ragionamento e all’introspezione in personaggi in via di costruzione nei loro percorsi vitali

 

Il sogno di una ragazzina, il desiderio di una generazione, la tragedia di una famiglia distrutta, la rinascita e la realizzazione dell’impossibile. E’ il mix che fa da cornice al nuovo cult generazionale atteso nelle sale italiane dal prossimo 18 Luglio.
“Il mio sogno più grande” racconta la storia vera di una famiglia e del suo rapporto viscerale con il calcio. Composta dal capofamiglia, tre figli maschi e solo una femmina, la famiglia Bowen vive di pallone e il giovane Johnny ne è il portabandiera grazie alle sue prodezze sul rettangolo verde. Ma un tragico giorno la promettente stellina perde la vita in un incidente stradale e la sorellina Gracie, sua prima sostenitrice, si trova davanti a uno dei grandi bivi della vita. Il suo cuore la sospinge a provare anch’essa la carta del calcio professionistico, i suoi affetti provano a farla desistere. Ma la sua volontà la porterà a superare ogni ostacolo (umano, atletico e professionale) per la realizzazione del suo sogno. I trailer già in circolazione non ci descrivono la solita melensa commedia americana del buonismo a tutti i costi, ma ci spingono a vedere questa pellicola per trovare all’interno dei sentimenti della bellissima ma inquieta quindicenne Gracie, impersonata dalla diciottenne Carly Schroeder, tutta la voglia di riscatto nei confronti di una vita che troppo spesso ci toglie ma che ci propone anche delle opportunità di rivincita. La ragazza lotterà contro tutto e tutti rischiando di perdere amori, il fidanzato, affetti, la stima di chi le sta intorno, e la sua stessa integrità per inseguire un traguardo che non è solo sportivo, ma anche è soprattutto umano. Dietro la macchina da presa c’è Davis Guggenheim, già apprezzato per altri film come “Gossip” e “Una verità scomoda”. In comune tra le produzioni si nota la sua propensione al ragionamento e all’introspezione in personaggi in via di costruzione nei loro percorsi vitali. Adesso arriva questa nuova pellicola che animerà sicuramente le sere estive di molti ragazzi e non solo. Il successo, proporzionato sicuramente al periodo di programmazione, sembra certo.

(17-07-2008 07:50)




 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 17-07-2008 alle :