Bambina moltiplicato balcone (Bambina x balcone; Bambina che corre sul balcone) (1912)
olio su tela; 125x125 cm
Milano, Galleria d’Arte Moderna, Collezione Grassi
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A Palazzo Reale
la mostra dedicata al grande futurista
Giacomo Balla.
Fino al 2 Giugno 2008
Duecento opere ne illustrano il percorso artistico
negli anni tra il 1900 e il 1929.
Giacomo Balla: la modernità futurista
La retrospettiva di Milano nasce dall’insieme di queste idee: riproporre l’opera di uno dei grandi protagonisti del futurismo; portare per la prima volta Balla a Milano, cioè nella patria culturale di Boccioni; verificare la modernità assoluta e la fortuna di cui gode presso gli artisti contemporanei.
La mostra presenterà e prenderà in esame il trentennio più importante della lunga carriera dell’artista: quello che va dal 1900 al 1929, dall’esperienza divisionista, declinata in moduli inediti e di estrema attualità, agli anni del futurismo, vissuti nella pluridisciplinarietà sperimentale.
Al primo piano di Palazzo Reale saranno riunite 200 opere tra olii, tempere, pastelli, acquarelli, disegni, assemblaggi, sculture, fotografie e documenti, grazie a prestiti eccezionali ottenuti da collezioni private e musei internazionali, come il Museum of Modern Art di New York, il Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou di Parigi, la Tate di Londra, la Staatsgalerie di Stoccarda, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Kröller-Müller Museum di Otterlo.
Salvo pochissime, inevitabili, lacune, si potrà vedere tutta l’opera maggiore e più famosa di questo grande protagonista della modernità italiana ed europea, ivi compresi i bozzetti per i costumi teatrali, la scenografia e la moda, le opere di arte postale, le tavole parolibere e i manoscritti.
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