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INTESA SANPAOLO PRESENTA LA MOSTRA: UN GRATTACIELO PER LA SPINA. TORINO, 6 PROGETTI SU UNA CENTRALITA’ URBANA
Dal 27 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008 – Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino
Dominique Perrault
Dominique Perrault (Clermont-Ferrand, 1953) formatosi a Parigi, è titolare di uno studio di architettura dal 1981. Affermatosi come uno dei più promettenti architetti della sua generazione, vince nel 1898 il concorso internazionale per la nuova Biblioteca Nazionale di Francia. Nei sette anni di costruzione dell'edificio – il più imponente dei grands travaux dell'era Mitterand – lo studio di Perrault si proietta nella ristretta élite continentale di studi di architettura in grado di assecondare o anticipare l'innovazione tecnica, trasferendola in particolare in grandi progetti di edifici collettivi. Senza perdere di vista la sperimentazione in campo artistico, che vede l'architetto partecipare anche di recente a installazioni e persino scenografie, l'attività è segnata da importanti edifici a Berlino, Innsbruck, la Corte di Giustizia della Comunità Europea in Lussemburgo, San Pietroburgo, Seul.
E’ un grattacielo senza retorica quello proposto dal francese Perrault, che sceglie una via paradossale: il “grattacielo” si abbassa, si demoltiplica, articolandosi in sei volumi pressoché cubici, ruotati e sfalsati tra loro, nel tentativo di disegnare a terra uno spazio articolato e vivibile. I blocchi si presentano come oggetti leggeri, posati uno sull’altro, consentendo così di sfuggire all’alienazione del “piano-tipo”.
Per gentile concessione di Fondazione Torino Musei
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