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INTESA SANPAOLO PRESENTA LA MOSTRA: UN GRATTACIELO PER LA SPINA. TORINO, 6 PROGETTI SU UNA CENTRALITA’ URBANA
Dal 27 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008 – Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino
Daniel Liebeskind
Daniel Liebeskind nasce a Lodz, Polonia, nel 1946. Emigra negli Stati Uniti nel 1965, dove studia musica e poi architettura, materia in cui si laurea a New York nel 1970. Nel 1972 riceve un diploma post laurea in Inghilterra in Storia e Teoria dell'architettura, in seguito al quale avvia la carriera di insegnante, distinguendosi come teorico della progettazione. Nel 1989, con la vittoria per il museo ebraico di Berlino, apre uno studio nella capitale tedesca. Il Museo lo consegna a una fama internazionale immediata rendendolo protagonista sulla scena dell'architettura costruita, guidando uno studio che impiega, nelle sue varie sedi 140 persone. Realizza progetti a Manchester, Tel Aviv, Denver, Londra, Seul. In Italia è impegnato nella progettazione del nuovo quartiere Fiera a Milano. Dal 2002 ha trasferito il centro della propria attività a New York.
Alla ricerca esplicita della massima visibilità da ogni prospettiva, il grattacielo di Daniel Liebeskind è un “cristallo prezioso e solido, metafora della trasparenza verso il pubblico, ma anche di purezza”, come indica nella presentazione. Il criterio della movimentazione delle superfici in pianta dell’edificio viene collegato graficamente a una serie di assi portanti del tessuto cittadino: la diagonale di via Pietro Micca, l’asse della Spina centrale, la basilica di Superga, il Monviso o la palazzina di Stupinigi.
Per gentile concessione di Fondazione Torino Musei
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