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“Il Treno
dell’Arte - Museo per un Giorno”
1 Ottobre - 10 Novembre 2007
Sei vagoni sono stati trasformati in un vero e proprio Museo con 120 opere da Tiziano alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana; Tiepolo, Fattori, Boccioni, Sironi, De Chirico, Morandi, Fontana, Vedova, Rotella ed altri ancora. Le opere sono state selezionate da studiosi e critici dell’arte: il 1550 ed il 1600 sono stati curati da Vittorio Sgarbi, il 1700 da Ferdinando Arisi, il 1800 da Duccio Trombadori, il 1900 da Luca Beatrice, le Ultime Generazioni e la Street Art da Chiara Canali. Tutti i capolavori provengono da collezioni private e in alcuni casi vengono esposti per la prima volta al pubblico.
La visita è gratuita.
Per informazioni sulle soste in città www.trenodellarte.it
Anonimo XVIII secolo
Questo “Sileno addormentato” è stato dipinto da un artista probabilmente romano della metà del Settecento. È un soggetto mitologico commentato da Virgilio nell’Egloga VI (versi 13-26). Cromide, Mnasillo ed Egle, “Najadum pulcherrima”, hanno legato con corone di fiori l’obeso Sileno, che svegliandosi implorerà: “Solvite me, pueri!”. Lo stesso soggetto fu proposto nel 1765 nel concorso di pittura bandito dall’Accademia di Parma, vinto da Vincenzo Valdré, detto il Faenza (Faenza, 1741 – Dublino, 1814) con una composizione condizionata dal Rococò francese anche perché destinata ad appaiarsi alla decorazione plastica del Giardino Ducale di Colorno, dove operava come scultore Jean-Baptiste Baudard, che realizzò lo stesso soggetto nel marmo per incarico della Corte borbonica, legata con doppio filo alla Francia con la direzione del Du Tillot. |
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