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Itinerari alla scoperta di un territorio, le Marche
Natura, arte, cultura, gastronomia, intrattenimento e convivialità. Dove? Nei luoghi d’Italia, come le Marche, dove la tradizione è ancora protagonista
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Le dolci colline dell’entroterra marchigiano nascondono tesori di valore inestimabile: dai gustosi prodotti tipici realizzati ancora secondo le antiche tradizioni, ai piccoli musei in cui sono conservate le testimonianze di quella che fu la civiltà rurale nei secoli passati. Dai borghi e dai castelli perfettamente conservati nonostante le innumerevoli vicissitudini storiche, ai magnifici paesaggi che si possono ammirare guidando lungo le tortuose stradine di campagna.
sabato 10 febbraio
itinerario: “I COCCI DI FRATTEROSA”
Museo demoetnoantropologico delle terrecotte presso il complesso conventuale Santa Vittoria, visita ad un laboratorio di terrecotte e partecipazione a “LE ETERNE CUCINE AL COCCIO” in Sala Vittoria con cena presso il ristorante “ La graticola”.
durata: ½giornata con cena
luogo: Fratterosa
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
domenica 25 febbraio
itinerario TIPICANDO: “FACCE DI BRONZO”
Visita al museo dei bronzi dorati della città di Pergola, aperitivo guidato presso azienda vitivinicola di Pergola, pranzo e passeggiata nel centro storico. Nel pomeriggio partecipazione “ALL’ARRINGA SULL’ARINGA”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Pergola/Serra Sant’Abbondio
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
domenica 25 marzo
itinerario TIPICANDO: “L’ORO PICENO”
Visita alla zona archeologica di Montedoro di Senigallia e ad un frantoio con degustazione di olio della “Marca di Ancona”, visita al Museo “La Fenice” di Senigallia dove sono conservati i reperti di Montedoro. Pranzo e partecipazione a “CARTE DI CUCINA, PAGINE DI STORIA”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Senigallia
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
domenica 22 aprile
itinerario TIPICANDO: “IL RE DELLE TERRE DI FRATTULA: IL MAIALE”
Visita al centro storico di Castel Colonna, ad un’azienda agraria dove si allevano suini allo stato semi-brado e volatili da ripopolamento, visita alla chiesa e al sito archeologico di Santa Maria in Portuno a Corinaldo, pranzo e passeggiata nel centro storico. Nel pomeriggio partecipazione a “CONCIATA PER LE FESTE”.
durata: intera giornata con pranzo
luogo: Castel Colonna/Corinaldo
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
sabato 19 maggio
itinerario TIPICANDO: “I CASTELLI DEL BIANCHELLO”
Visita guidata al centro storico di San Costanzo, alla Quadreria del Municipio e alla sala archeologica di palazzo Cassi. Visita guidata e degustazione di vini presso azienda vitivinicola e cena. Segue lunga nottata con “MAI-A-LETTO”
durata: ½ giornata con cena
luogo: San Costanzo, Piagge
mezzo di trasporto: auto propria
meeting point: da definire al momento della prenotazione
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Adulti: 30 €
Ragazzi 6-12 anni: riduzione del 25%
Bambini 0-5 anni: GRATIS (pranzo non compreso)*
La quota comprende: le visite guidate, gli ingressi ai musei, le visite in azienda con degustazione di prodotti tipici, il pranzo o la cena
*Possibilità di pranzo a 10 € da confermare al momento della prenotazione.
INFO E PRENOTAZIONI
PerCorsi Paralleli
Tel.: 320 0971943
info@percorsiparalleli.it
www.percorsiparalleli.it
Per gruppi organizzati 30-50 persone, PerCorsi Paralleli può provvedere all’utilizzo di un mezzo collettivo il cui costo è escluso dalle tariffe sopra riportate.
Su richiesta gli itinerari sopra esposti possono essere svolti anche in giorni diversi da quelli indicati.
Approfondimento su I COCCI DI FRATTE ROSA
L'antica tradizione artigiana della realizzazione di oggetti d'uso in terracotta è il miglior biglietto da visita che il borgo di Fratte Rosa può vantare. Una tradizione antica e serena che si inserisce perfettamente nel contesto di un paesino rotondo e pacato, arroccato su dolci colline distese verso il mare, con un centro storico intatto e di notevole valore.
Il panorama che si vede dalle mura castellane è sconfinato, spazia dai monti alla costa. Ma non colpisce solo questo entrando a Fratte Rosa: si ammira ovunque la compiutezza delle sue case basse e pulite, la perfezione delle viuzze e delle architetture, la forza della storia, e senza dubbio il forte legame con la tradizione locale delle terrecotte.
Da secoli infatti si producono ceramiche popolari di uso domestico che tramandano storia e cultura di chi le ha prodotte e utilizzate. I cosiddetti “cocci di Fratte Rosa” vengono da sempre realizzati artigianalmente e sono ancora oggi creati da abili maestri nei vari laboratori frattesi.
L’appuntamento di Fratte Rosa guiderà alla scoperta delle terrecotte da fuoco e dei segreti dell’antica cucina al coccio che in luoghi e tempi differenti e per tante diverse civiltà ha rappresentato la più usata e comune forma di cottura.
Grazie alla loro grande versatilità, questi antichi recipienti capaci e resistenti, sopportavano bene le cotture lente sul camino dei cibi modesti abitualmente usati nel quotidiano, e allo stesso tempo si adattavano, con le loro varie forme, alla preparazione di prelibatezze in occasione di speciali eventi o celebrazioni.
L’itinerario entra da subito nel vivo con la visita al Convento di Santa Vittoria, sicuramente il monumento più importante del territorio non solo perchè si dice fu fondato nel 1216 dai monaci Classensi di Ravenna ma anche perchè è nei suoi dintorni che secondo l’antica tradizione, si raccoglie la preziosa argilla. Il convento ospita oggi il Museo demoetnoantropologico delle Terrecotte, non una semplice raccolta di oggetti esplicativi di un tempo passato, ma uno spazio espositivo che si propone di evidenziare quanto ancora sia forte la tradizione della produzione delle terrecotte. Non a caso uno degli ambienti è stato destinato a laboratorio di ricerca e sperimentazione.
Dopo la visita guidata al Museo, la giornata prosegue con un’incontro realizzato in collaborazione con la Festa del Nino dal titolo “Le eterne cucine al coccio”: dopo una prima introduzione di Claudio Paolinelli sulla storia e le caratteristiche di queste antiche terrecotte il gastronomo Otello Renzi illustrerà i segreti e delle peculiarità della remota cucina al coccio, aggiungendo spunti innovativi e rielaborazioni al gusto d’antichi sapori.
Per chi vuole tralasciare la teoria e conoscere dal vero la pratica della lavorazione della terracotta, dopo la visita al Museo il percorso prosegue con la visita al laboratorio artigianale della famiglia Bonifazi, dove si lavorano a mano terrecotte e ceramiche secondo l'antica tradizione. Dopo aver scoperto i segreti dei maestri delle terrecotte si raggiunge il centro storico di Fratte Rosa per conoscerne la storia, i monumenti e i suoi tanti tesori artistici.
Infine ritrovo al ristorante “La graticola” per gustare le squisite ricette al coccio. Il menù della serata prevede un Cestino di formaggio fuso con fave e pancetta croccante come antipasto, Cristaiat con farina di polenta come primo Carni di maiale in umido al coccio e Culaccino di maiale su spiedi di rosmarino per secondo con contorni di Verza e patate ripassate in padella e Crema catalana, Budino con fave caramellate, Crostata di frutta e caffè come dolce conclusione.
(09-02-2007)
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