Sarà Francesca Mazzucato, definita da L’Espresso la più nota scrittrice erotic-chic italiana, ad aprire il terzo ciclo di “Raccontami una storia a cena”.
L’appuntamento è per mercoledì 17 gennaio, alle ore 19.30, in Fondazione Querini Stampalia.
Dopo il grande successo di pubblico delle scorse edizioni torna la fortunata rassegna che vede un autore raccontare una storia inedita in un ambiente raccolto e speciale: gli spazi della Fondazione Querini Stampalia progettati da Mario Botta.
L’appuntamento è per quattro serate tra gennaio e febbraio.
“Raccontami una storia a cena”, a cura di Anna Toscano, prosegue con Antonella Cilento mercoledì 24 gennaio, e con Roberto Bianchin il 31. Chiude Maurizio Crema il 7 febbraio.
La cena verrà servita per quaranta persone, su prenotazione, al prezzo di 25 euro, con un menù preparato dallo chef della Caffetteria Barbarigo della Fondazione.
I vini, intonati al tema della serata, sono offerti dalla casa vinicola Botter.
RW Panel e Botter con il loro supporto rendono possibile l’iniziativa.
La scelta degli autori è suggerita dalla notorietà e dalla capacità di raccontare in pubblico, di essere degli affabulatori.
Non i classici incontri letterari: la novità è la cornice informale.
Il narratore non è separato dagli ascoltatori, ma in mezzo a loro, nel clima di cordialità e confidenza che solo un pubblico di piccoli numeri rende possibile.
E la Fondazione qui si presenta in un’altra veste: è sì la biblioteca in cui studiare e il museo da visitare, ma è anche l’ambiente elegante e conviviale della caffetteria e il bookshop, in cui scegliere fra un ricco catalogo di libri d’arte contemporanea e una gamma raffinata di oggetti di design.
Lascito prezioso dell’evento, la pubblicazione delle storie: un libricino per ciascuna.
Ne sta uscendo una piccola collana, messa in vendita nel bookshop della Querini Stampalia, dove è già possibile acquistare le storie ascoltate durante la prima edizione:
Langenwang di Annalisa Bruni; Cannibali della voce di Sabina Crippa e Orazione funebre alla Memoria. Morti e Misteri a San Michele in Isola di Alberto Toso Fei.
Obiettivo del progetto: diversificare la proposta culturale a Venezia, puntando su un investimento qualificato di risorse culturali, aziendali, professionali.
Luogo di molti luoghi, luogo delle mille differenze – si leggono nella sua storia, nelle sue architetture, nella varietà delle sue attività – la Fondazione Querini Stampalia può rappresentare un campo di sperimentazione ideale.
Francesca Mazzucato si è laureata in lettere moderne e specializzata in biblioteconomia con un master al Parlamento Europeo. E’ scrittrice e traduttrice. Fra i suoi libri: HotLine (Einaudi, 1996), Relazioni scandalosamente pure (Marsilio, 1998), Amore a Marsiglia (Marsilio, 1999), Diario di una blogger (Marsilio, 2003; finalista al premio Argentario Narrativa), Storie illecite di perdizioni e diseredati (LietoColle, 2003), La sottomissione di Ludovica (Borelli, 2004), Enigma veneziano (Borelli, 2004), L'Anarchiste (Aliberti, 2005), Confessioni di una coppia scambista (Girali, 2006), Train du reve (Girali, 2006), il saggio Louis Brauquie, (Kult Virtual Press, 2006). E' tradotta in molti paesi, fa parte dell'Who's Who Italy 2006/7 sezione Arte e cultura, e ha vinto il premio Fiuggi. Collabora a riviste letterarie e siti internet.
(17-01-2007)
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