inUmbria on line nelCentro on line inItalia on line in Europa on line nel Mondo on line nellUniverso on line
 
 
  | Home | Top News | About Italy | Umor |
 

societa

"Re di gusto e festa: il Nino, i cibi e le tradizioni”

La “Festa del Nino” è la manifestazione dedicata al maiale marchigiano, detto appunto il “nino”. Si svolge a Sant'Andrea di Suasa (PU) nei giorni 12, 13, 14 Gennaio 2007


Riparte là da dove nasceva cinque anni fa, la Festa del Nino, manifestazione dedicata al maiale marchigiano, detto appunto il nino. Che, corona in testa, è pronto a riprendere il suo cammino con la sua miscela di racconto storico e libere conversazione, folclore e musica, gioco e arte, letteratura e degustazioni. Anche quest'anno saranno previste tante inizitive - il programma dura fino al 20 maggio - tra convegni e conferenze, laboratori del gusto, divertimento, goliardia e il ritorno del "maiale in multiproprietà".
Il Nino avrà come di consueto la sua degna celebrazione nel fine settimana dal 12 al 14 gennaio alla canonica "Festa" di Sant'Andrea di Suasa che apre la rassegna di quest’anno. Il percorso rievocativo continuerà poi attraverso borghi suggestivi, alcuni ormai abituali della kermesse ed altri alla loro prima volta nel Nino, come sempre nella "Provincia Bella" di Pesaro e da questa edizione anche dalla vicina "Marca" di Ancona.
Lo spirito della V edizione
"Re di gusto e festa: il Nino, i cibi, le tradizioni", è questo il titolo della V edizione. Ripercorrendo nella storia il ruolo che il maiale ha avuto come leccornia simbolica della gola e di tutte le gioie conviviali in assoluto, la manifestazione alla sua quinta edizione vuole essere un calendario catalizzatore dei "sapori", ovvero dei "saperi", che attraverso il gusto possono essere letti, scritti e trascritti nello sterminato e mai casuale mosaico di tradizioni alimentari che si distende vivo sul territorio.
L’edizione scorsa della "Festa del Nino" ha evidenziato come il maiale fosse anticamente il simbolo stesso delle celebrazioni "di grasso", ossia della festa più libera e sfrenata, contrapposta al "magro" di quaresime, vigilie e penitenze: le sue presenze e le sue assenze dettavano così la contrapposizione tra festa e continenza, abbondanza e privazione.
Dopo quattro edizioni a lui interamente dedicate il simpatico suino non solo ha ormai concluso il suo definitivo riscatto, ma addirittura da "bestia immonda" (come lo definiva nel Settecento il gastronomo Vincenzo Corrado) è invece idealmente diventato il sovrano immaginario dell’antica cultura rurale ma anche dell’arte della cucina e della convivialità.
Da quest'anno entrano nella rassegna tutti i potenziali protagonisti del calendario della mensa e delle ricorrenze religiose, tutti quei cibi e tutte quelle pietanze che sono simboli oltre che tracce di cultura materiale. Ancora una volta attraverso il calendario di mensa e dispensa (precisa Dott. Tommaso Lucchetti curatore scientifico dell’edizione 2007) si narra l’essenza stessa del percorso umano, tra eccessi e continenze, stati d’animo opposti e intermedi, in un eterno ripetersi e rinnovarsi dell’individuo e della collettività. Il recupero e la salvaguardia delle antiche tradizioni diventa così non solo una proposta erudita di rievocazione storica e di conservazione del passato, ma anche nobile valorizzazione di risorse culturali, e poi spunto costruttivo di riflessione e confronto tra passato e presente. E’ una nuova occasione per ritrovare così nella tradizione non solo identità e memoria, ma anche valide riflessioni e spunti di conoscenza utili per la nostra esperienza presente e futura.
Programma
FESTA DEL NINO - V EDIZIONE
"Re di gusto e festa: il Nino, i cibi e le tradizioni”
12, 13, 14 Gennaio 2007
Sant’Andrea di Suasa (PU)

Là da dove, cinque anni fa, nasceva il suo cammino, il Nino ripartirà per l’edizione 2007 della sua festa, dal titolo “Re di gusto e festa: il Nino, i cibi e le tradizioni”.
Per tre giorni, l’antico e affascinante borgo di Sant’Andrea di Suasa, incastonato sulle colline della valle del Cesano, sarà lo scenario di una miriade di appuntamenti che spazieranno tra approfondimenti storico-culturali, musica, folklore ed enogastronomia.

• VENERDI’
- ore 18.00: Il sipario si alzerà al PALATURISMO con l’appuntamento dal titolo “Nel segno di Veronelli: i narratori di cibi e terre”. Una serata per ricordare e omaggiare i grandi divulgatori e affabulatori delle arti e tradizioni delle varie culture enogastronomiche nazionali. La serata sarà idealmente dedicata alla figura di Luigi Veronelli, appassionato cantore di vini e cucine antiche, nonché editore raffinato, delineando però anche i ritratti di due marchigiani illustri, l’amatissima e compianta Ave Ninchi, e il vitale e tuttora ispirato cantore della poesia del Montefeltro, Tonino Guerra. Il giusto tributo all’impegno di queste figure consentirà anche serene ma obiettive riflessioni sulla cultura della promozione enogastronomica attuale. Perché ricordare non sia solo nostalgia ma anche una traccia da ripercorrere costruttivamente oggi.
All’appuntamento parteciperanno Gian Arturo Rota, direttore della Veronelli Editore, Carla Urban, giornalista e conduttrice tv. Il moderatore della serata sarà Tommaso Lucchetti, curatore scientifico della “Festa del Nino”.
- ore 20.00: la Festa si sposterà al PALANINO per la cena su prenotazione (posti limitati) elaborata dal Ristoratore dialettale Rolando Ramoscelli su ricette antiche, secondo la filosofia del recupero delle cucine tradizionali che caratterizza il Nino 2007.
A seguire intrattenimento musicale con il gruppo musicale “Burro e Salvia”, originale quintetto che recupera le più belle canzoni italiane del periodo tra gli anni ’20 e ’50 riproponendole con buon gusto e gradevoli arrangiamenti musicali. Una grande tradizione che rinasce grazie ad una bella voce tenorile impreziosita da una giusta dose di swing. I concerti del gruppo musicale “Burro e Salvia” coinvolgono e scatenano ricordi, grazie all’allegria e alla capacità di far partecipare il pubblico.

• SABATO
- ore 17.00: presso il PALATURISMO verrà presentato il DECALOGO DELL’ACCOGLIENZA TURISTICA. Dopo i saluti del Sen. Palmiro Ucchielli, Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, interverranno Massimo Ciabocchi, Presidente Altamarca Turismo, Rodolfo Romagnoli, Presidente Gal Flaminia-Cesano, Roberto Landini, Responsabile Call-Center Turistico Valle del Cesano e del Metauro, Laura Celentano, consulente tecnico nel marketing territoriale e Germana Di Falco, Docente Universitaria e consulente Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. Concluderà l’Assessore al Turismo della Provincia di Pesaro e Urbino, Giovanni Rondina.
A seguire cena su prenotazione, allietata dai partecipanti al SECONDO RADUNO DEI SUONATORI D’ORGANETTO.
- Dalle ore 20.00: norcini al lavoro nel centro storico.
Al PALATURISMO invece, la musica sarà selezionata dai migliori digei della “Co’Voi Valley”. L’appuntamento è curato dall’Associazione culturale “Il Paradosso del barbiere”.

• DOMENICA
- ore 9.30: verrà distribuito il pane benedetto. La mattinata proseguirà con la “Colazione d’gli omini” a base di maritozzi, ciambellone, biscotti e vermut. Per le vie del borgo sarà aperta la mostra mercato “I prodotti consigliati dal Nino”.
- ore 11.00: la Santa Messa celebrerà la festività di S.Antonio Abate con la processione della statua del Santo. Al termine avverrà la benedizione degli animali.
- Dall’ora di pranzo: nei vari punti di ristoro si potranno degustare specialità a base di carne di maiale: braciole, costarelle, fegatelli, padellaccia, salsicce alla brace, goletta calda, fagioli con le cotiche, crescia con i grasselli. Inoltre dolci fritti, castagnoli, frittelle, vin brulè, castagne.
In piazza, girarrosto con spiedo di cinta senese, a cura dell’azienda agricola “Cal Bianchino” di Urbino.

Per tutta la giornata sarà possibile sottoscrivere quote de “Il Nino in Multiproprietà” .
Nel pomeriggio giochi e racconti per i bambini con il Re Nino.

- ore 16.30: i “RARI RAMARRI RURALI” presenteranno il loro ultimo ed unico cd “Sol Sal Landini”. Prima tappa del tour 2007: forse unica data nella Val Cesano
- ore 15.30: “Mangiare e bere, peccato e piacere” è il titolo della conferenza con immagini, curata da Nino Finauri, che si terrà alle nella SALA PERNA. Asceti e digiuni, gozzoviglie e beoni, banchetti e refettori: dalle cene in Emmaus alle colazioni sull’erba”, i sapori, le iconografie e le simbologie più frequenti del cibarsi, nell’arte antica e moderna.
A seguire Ivo Picchiarelli, ideatore della Festa del Nino, ci porterà alla ricerca del gusto perduto. Spiegazione e degustazione di alcuni antichissimi piatti scomparsi o non più proposti.
Al PALANINO, la Slow Food - Condotta di Cagli, ci guiderà in percorsi di degustazione e riflessione sulla carne di cinta ottenuta da allevamento semibrado ed alimentazione naturale. Il palato sarà esaltato anche da assaggi di salumi ottenuti secondo il disciplinare delle Terre di Frattula (AN).
- ore 17.30: Da una conferenza all’altra, alle si tornerà alla SALA PERNA per assistere a “Sequenze di Nino: scene di porco e di gola nel cinema”. Un’occasione per ripercorrere l’immaginario del maiale e delle leccornie suine nell’immaginario cinematografico di film celeberrimi e meno conosciuti, da rivedere e riscoprire ma anche da vedere per la prima volta. Il montaggio di sequenze e scene a tema consentirà una riflessione inedita sul Nino, evidenziando come la fantasia di registi e sceneggiatori abbia non solo omaggiato la figura del porco, ma anche la storia e le vicissitudine umane contrassegnate nel tempo da questo animale simpatico ed immondo, goloso ed appetitoso. L’appuntamento realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale “ll Paradosso del Barbiere” vedrà l’intervento del Prof. Tommaso Lucchetti.
- Dalle ore 17.00 alle 19.00:, la Festa sarà in diretta su RADIO ANANAS (radio ufficiale della Festa) di Marotta.
A chiusura della giornata accensione dei fuochi di S.Antonio.

Sarà possibile usufruire di un comodo servizio bus navetta gratuito e di ampie tensostrutture coperte e riscaldate.

Nelle giornate di sabato e domenica si terrà il SECONDO RADUNO DEI SUONATORI D’ORGANETTO.
Animazione con musiche da ballo popolare: saltarelli, tarantelle, gighe, tresche, tresconi, manfrine, scotis, courente, quadriglie, polche, valzer, mazurche e stornelli campagnoli, serenate, canti da osteria.

"ME LA SONO E ME LA CANTO"
Stage di organetto, tonalità consigliata: sol - do
Sabato 13 gennaio 2007
Dalle 15 alle 19 stage di organetto tenuto dal maestro Pino Pontuali.
Cena e serata alla Festa del Nino animata dai partecipanti allo stage.
Domenica 14 gennaio 2007
Dalle 10 alle 13 stage di organetto tenuto da Pino Pontuali.
Ai partecipanti lo stage sono riservate convenzioni vantaggiose per il vitto e l’alloggio.
Costo complessivo Euro 30

(11-01-2007)




[torna ai risultati]
 


Periodo dal

al

Argomento

Parola chiave:


torna ai risultati
 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 11-01-2007 alle :