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SABIR: Circolo Mediterraneo di Conversazione 2006
Nel Castello Maniace di Siracusa, Sabato 16 dicembre 2006, intellettuali, scrittori, poeti, filosofi delle due rive del Mediterraneo
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Sabir: Circolo Mediterraneo di Conversazione, nasce nel giugno 2005 nel Val di Noto.
Un grande successo rappresentato dalla presenza di intellettuali, scrittori, poeti, filosofi delle due rive del Mediterraneo. La seconda edizione di Sabir presenta, nell’ambito del Festival della Luce di Siracusa, uno spettacolo che promuove la conoscenza dei legami fra Oriente e Occidente.
Dopo l’edizione dedicata alla letteratura, quest’anno Sabir, in una unica serata, affronta la musica con sonorità antiche e classiche giungendo fino a quelle contemporanee offrendo così un panorama vasto quanto coerente dell’interscambio fra le civiltà che si affacciano sul Mare Nostrum nella meravigliosa cornice del Castello Maniace di Siracusa, un castello voluto da Federico II che rappresenta tutta l’esperienza Mediterranea.
Apre la serata “Itinerari della musica arabo-andalusa”, un concerto prodotto da Ecume – associazione culturale con sede a Marsiglia, che dal 1992 esplora e promuove i legami musicali fra i paesi del Mediterraneo. Il concerto racconta origini e sviluppi di una grande tradizione musicale votata all’incontro fra religioni ed è diviso in tre parti: dalle assonanze dei Wasla, originari dei paesi del Mashreq, si passa ai Cantigas de Santa Maria, importanti per le loro influenze sui madrigali e sui troubadours d’Occidente, per arrivare al Mâluf tunisino.
Per la prima volta in Italia, i sette strumentisti e i tre cantanti selezionati da Ecume offrono una rappresentazione della tradizione musicale arabo-andalusa che ebbe un ruolo vitale per la convivenza fra mondo islamico, cristiano e giudaico fra il 711 e il 1492 nel Maghreb, in Spagna e in Sicilia.
È invece liberamente ispirato a “Il Divano Occidentale Orientale” ed alle “Affinità elettive” di Wolfgang Goethe “Controcanto d’altrove”, la coreografia concepita da Isa Traversi per Sabir 2006 ed incentrata su una colonna sonora che spazia da brani della tradizione azera e turca fino a Mahler, reinterpretato da Uri Caine, con la voce in scena dell’attore Pietro Ubaldi. Una metafora del tempo presente in cui Oriente e Occidente, personificati da Andrea Mirabile – danzatore contemporaneo – e Laura Valente – ballerina classica, si studiano, si affrontano e si confrontano, lasciando lentamente scoprire differenze e somiglianze, accettando inquietudini e reciproche debolezze sull’onda di un desiderato rinnovamento.
Nell’ultima parte della serata, il DJ Sabir proseguirà il percorso musicale accompagnando il pubblico verso sonorità esclusivamente contemporanee, a dimostrazione di un fil rouge ininterrotto e destinato a unire i popoli affacciati sul Mediterraneo.
SABIR : Circolo Mediterraneo di Conversazione
Edizione 2006 SOUND & DANCE
• ITINERARI DELLA MUSICA ARABO-ANDALUSA
(ore 21,30-22,30)
Spettacolo prodotto da ECUME
Lo spettacolo diviso in tre parti narra la storia dell’eredità musicale dai Wasla fino ai principi della musica nouba Andalusa, attraverso i madrigali fino ad arrivare alla musica colta tradizionale del Mâluf tunisino.
• CONTROCANTO D’ALTROVE
(23,00 - 23,30)
Oriente-Occidente. Metafore d'incontri
Coreografia: Isa Traversi
Ballerini: Laura Valente e Andrea Mirabile
Voce recitante: Pietro Ubaldi
Liberamente ispirato a “Il divano Oriente Occidente” e alle “Affinità elettive” di Wolfgang Goethe, su una colonna sonora che va da brani della tradizione azera e turca fino a Malher.
• Una metafora del tempo presente, in cui Oriente e Occidente, rappresentati dai ballerini ,si studiano, si affrontano e si confrontano.
DJ SABIR
(dalle 24,00)
DJ Sabir continuerà il percorso musicale portando il pubblico verso sonorità del tutto contemporanee a dimostrazione di un fil rouge ininterrotto che continua a legare i popoli che si affacciano sul Mediterraneo.
Castello Maniace – Siracusa
Sabir è un progetto ideato e realizzato da Valentina Alferj e Marco Mottolese
Cura Artistica: Carlo Ducci
(14-12-2006)
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