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cultura

La specificità della Psichiatria, aspetti storici significativi di fine Novecento in Italia e in Francia

A Lucca, Sabato 2 dicembre 2006, alle ore 9.00, a Palazzo Ducale, la Fondazione Mario Tobino ha organizzato una Tavola rotonda italo-francese


Sabato 2 dicembre, nella Palazzina Nottolini di Palazzo Ducale (Lucca), si è tenuta la prima iniziativa scientifica della Fondazione Mario Tobino, nata il 20 maggio scorso con lo scopo di rileggere Tobino, promuoverne lo studio e la conoscenza, riscoprire il suo lavoro di psichiatra, facendosi promotrice di eventi che riguardino temi importanti della cultura contemporanea. Erano presenti Jacques Arveiller, Arnaldo Ballerini, Luciano Del Pistoia, Eduardo Mahieu, Michele Zappella, moderatore Franco Bellato, introduzione di Marco Natalizi.

Alla tavola rotonda hanno partecipato tre medici psichiatri italiani, esponenti della Società Italiana di Storia della Psichiatria e della Società Italiana per la Psicopatologia e due medici psichiatri francesi, entrambi componenti e redattori de “l’Evolution Psychiatrique” e “l’Information Psychiatrique”.

Il dibattito è stato moderato da Franco Bellato, Medico Psichiatra e Vice Presidente della Fondazione Tobino. Tra i relatori va segnalata la presenza di Michele Zappella, primario della Divisione di Neuropsichiatra Infantile di Siena e nipote di Mario Tobino, che fin da bambino aveva appreso nei corridoi del manicomio di Maggiano la passione e il rispetto per la malattia mentale.
Entrambi i relatori hanno richiamato il metodo di lavoro di Mario Tobino - figlio della cultura neuropsichiatrica degli anni Trenta - che, al contrario degli psicofarmacologi, ha sempre privilegiato l’ascolto del malato e la comprensione di ogni singola esistenza sempre degna di dialogo e di considerazione.

In questo senso, le cartelle cliniche redatte da Mario Tobino in quaranta anni di lavoro, sono la testimonianza più preziosa di una cultura psichiatrica che ha posto al centro dell’attenzione il malato con la sua umanità sempre presente anche se costretta dal disturbo mentale ad esprimersi in “altro” modo, un altro modo comunque degno di considerazione e di “affetto”.

Il dibattito

(…) Se l’umanità non sceglie le sue malattie mentali, essa sceglie la sua psichiatria, poichè questa riflette “lo spirito dell’epoca” e la sua “antropologia latente” (…) Spetta dunque ad essa decidere se la psichiatria abbia per compito originario di rispettare l’essere umano oppure di sviluppare dei concetti che lo riducano ad un sistema neurochimico, ad un apparato psichico, ad un’organizzazione neurofisiologica condizionabile o ad un elemento tra altri di un gruppo (…)
Arthur Tatossian

Partendo da questo assunto, la tavola rotonda di sabato 2 dicenbre ha affrontato dopo anni di silenzio il tema della specificità della psichiatria alla luce di alcune considerazioni storiche e vuole confrontare quanto è accaduto in Italia - dopo la legge 180 (legge Basaglia) e dopo la legge 833 di Riforma Sanitaria del 1978 - e quanto è invece accaduto in Francia, dove più ragionevolmente la risposta assistenziale è stata modellata sulle esigenze dei singoli malati psichici.

E ancora ci si è chiesti:
come si costituisce il sapere psichiatrico?
Quali sono le sue basi? Come si intreccia con le leggi e le istituzioni?
Partendo dall’analisi di come si è inserita la Psichiatria nella Medicina alla fine del Settecento, sono stati analizzati alcuni aspetti del vissuto della “follia”, le differenze tra sapere medico e sapere filosofico, i rapporti con l’apparato giuridico, quali soluzioni al problema della nuova cronicità psicotica giovanile ha dato in Italia la legge Basaglia, osteggiata fin dal suo nascere da Mario Tobino, e quali in Francia, dove i malati cronici hanno sempre avuto la possibilità di continuare ad essere ricoverati per i tempi necessari.

dopo i saluti di Andrea Tagliasacchi, Presidente della Fondazione Mario Tobino; Stefano Baccelli, Presidente della Provincia di Lucca; Francesco Lococciolo, Commissario Prefettizio del Comune di Lucca; Oreste Tavanti, Direttore Generale Azienda USL di Lucca; Umberto Quiriconi, Presidente Ordine dei Medici di Lucca, ha introdotto, Marco Natalizi, Direttore della Fondazione Tobino e moderato: Franco Bellato, Psichiatra e Vice Presidente della Fondazione Tobino

Ecco gli argomenti trattati dai relatori
Luciano del Pistoia, La specificità della Psichiatria come ottica epistemica di valutazione dei servizi;
Jacques Arveiller, Pédopsychiatrie: la construction d’une spécificité au XIX siécle;
Arnaldo Ballerini, Il paradosso italiano: psichiatria nella comunità e oblio della psicopatologia;
Eduardo Mahieu, Spécificités transatlantiques: la Psychiatrie s’installe aux Amériques;
Michele Zappella, Verso il territorio: un confronto tra psichiatria degli adulti e dei bambini

Fondazione Mario Tobino
Palazzo Ducale, piazza Napoleone, Lucca
Direttore: Marco Natalizi
Tel. 0583 417204

(05-12-2006)




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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 05-12-2006 alle :