Il vincitore assoluto del Premio Mondello- Città di Palermo 2006 è Paolo Di stefano con Aiutami tu, edito da Feltrinelli.
I voti congiunti della giuria degli studenti delle oto scuole superiori di Palermo e della giuria dei critici, hanno decretato la vittoria di Paolo Di Stefano con dodici voti su Giulio Angioni con Le fiamme di Toledo (Sellerio), che ne ha ricevuti soltanto dieci.
La cerimonia ha avuto luogo sabato 25 novembre al Mondello Palace, nella splendida baia di Mondello.
In occasione della premiazione il presidente Gianni Puglisi ha annunciato che, dalla prossima edizione, la gestione del Premio Mondello passerà dal Comune di Palermo alla Fondazione Banco di Sicilia, e si affiancherà così alla Fondazione Biondo.
Gli altri vincitori sono: per l’Opera di Autore straniero: Uwe Timm, Rosso (Le Lettere); Poesia “Premio Ignazio Buttitta”: Roberto Rossi Precerutti, Rovine del cielo (Crocetti); Opera Prima: Francesco Fontana, L’imitatore di corvi (Feltrinelli); Opera di traduzione “Premio Agostino Lombardo”: Susanna Basso per la traduzione de I Fantasmi di una vita di Hilary Mantel (Einaudi); Premio per il Teatro: Luigi Lo Cascio; Premio per la Comunicazione: Bruno Vespa; Premio Speciale della Giuria: BIBLIT, comunità virtuale di traduttori; Premio Speciale del Presidente della Giuria: Alain Elkann.
Paolo Di Stefano ha pubblicato Azzurro, troppo azzurro (1996), Baci da non ripetere, La famiglia in bilico (2001) Tutti contenti (2004, Superpremio Vittorini, Super Premio Flaiano, Premio Palmi), tutti pubblicati da Feltrinelli.
Aiutami tu, ha lo stile del romanzo picaresco nel quale il mondo con le sue offese e le sue bellezze viene descritto con gli occhi e la vista di un ragazzino. Pietro ha tredici anni e scrive a Marianna, unica interlocutrice, una presenza sfuggente, anche eroticamente. Scrive perché ha assolutamente bisogno di raccontare, di evocare desideri e misteri, di dare una forma al caos della sua vita famigliare. Pietro e la sorellina, la “mocciosa”, sono in balia dei genitori che si detestano e di un'anziana coppia di bigotti ipocriti, i Nespola, ai quali vengono spesso affidati. Vicini di casa e legati alla madre da un oscuro legame di dipendenza, i Nespola pregano, tramano nell'ombra e sparlano del padre. È anche colpa loro - Pietro ne è convinto - se i genitori sono sempre più in ostili. Serve giustizia. A tutti i costi.
BREVE STORIA DEL PREMIO
Il Premio Mondello- Città di Palermo, uno tra i più antichi e prestigiosi premi italiani e il primo ad essersi aperto alla letteratura straniera e alle opere prime. Il Premio, attualmente promosso dal Comune di Palermo, nasce nel 1975 per volontà di privati operatori culturali palermitani, facenti capo a un’ associazione, poi divenuta "Fondazione Premio Mondello", con il fine di istituire nella città di Palermo, e per la prima volta in Italia, un premio letterario internazionale e di svolgere manifestazioni letterarie e teatrali. L’anima del Premio era Francesco Lentini, giudice e uomo di raffinata cultura, che ha guidato il premio fino alla sua scomparsa, nel 2000. Tra i primi ad essere premiati Bartolo Cattafi, Stefano D’Arrigo, Günter Grass e Milan Kundera. Fin dalla sua prima edizione, il premio ha avuto una notevole eco per la scrupolosità della giuria, composta da critici letterari di tutta Europa, per i collaterali eventi di alto interesse culturale e, non per ultima, per la sua collocazione. Gli autori premiati nel corso delle varie edizioni sono stati tra i più prestigiosi e nove di essi hanno poi ricevuto il premio Nobel per la letteratura: Josif Brodskji, V.S. Naipaul, Günter Grass, Seamus Heaney, Kenzaburo Oe, Octavio Paz, Josè Saramago, Wole Sojnka, J.M.Coetzee. Tra gli altri si ricordano Thomas Bernhard, Christa Wolf, Bernard Malamud, Kurt Vonnegut e Friedrich Dürrenmatt. Tra gli autori italiani premiati al Mondello, Achille Campanile, Alberto Moravia, Italo Calvino, Mario Luzi, Leonardo Sciascia, Paolo Volponi, Luigi Malerba, Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello, Giovanni Raboni. Mentre la sezione Opera Prima ha premiato, tra gli altri, Valerio Magrelli, Daniele Del Giudice, Elisabetta Rasy, Marco Lodoli, Edoardo Albinati, Tiziano Scarpa, Alba Donati. Per la traduzione ricordiamo Nadia Fusini e Michele Ranchetti e per il teatro Leo De Berardinis, Bob Wilson e Luca Ronconi. Al tavolo della Giuria si sono avvicendate figure come Antonio Porta, Giovanni Raboni, Giuseppe Pontiggia, Leonardo Sciascia e Vanni Scheiwiller.
Nel 1995 il Comune di Palermo ha acquisito la titolarità del Premio e a partire dall’edizione del 2000 la manifestazione viene organizzata dalla Fondazione Andrea Biondo in collaborazione con la Fondazione Banco di Sicilia.
(28-11-2006)
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