“Un Patrimonio venuto da lontano”, per incentivare e rafforzare lo scambio ed il dialogo nell’ambito culturale tra i Paesi europei: su questo tema, proposto dall’Italia per le Giornate Europee del Patrimonio, il Comune di Formello sceglie lo spettacolo dal vivo per valorizzare il suo pregiato patrimonio culturale, che vanta anche un forte legame con la civiltà etrusca.
L’evento è “Single, antichi spazi per artisti solisti”: straordinari artisti internazionali, sabato 23 settembre, dalle 18 a notte fonda, in…eXposizione con quadri di assolo di teatro del gesto e della parola, nuovo circo, danzateatro, acrobatica, musica, teatro comico e surreale.
I “quadri” e i loro personaggi prenderanno forma nella notte, ed il prezioso borgo, e le finestre, i balconi e gli usci, diventano spazi scenici naturali di una imprevedibile e seducente galleria di ‘arte relazionale’, in un percorso simbolico di suoni, immagini e luoghi, organizzati secondo un coerente processo discorsivo dalla sapiente regia di Sandro Nardi.
“Single” concluderà un’intensa giornata dedicata alla valorizzazione della preziosa eredità artistica, culturale ed archeologica dell’intero territorio, immerso nel verde del Parco di Veio. Il 23 e 24 settembre infatti il prestigioso Palazzo Chigi di Formello ospita il Convegno “Veio. Gli Etruschi alle porte di Roma”.
L'iniziativa si propone di valorizzare il patrimonio culturale dell'antica città di Veio, posta proprio alle porte di Roma nel parco regionale di Veio, ricco di presenze archeologiche ancora poco note al pubblico. Il dibattito illustrerà le linee-guida del progetto che nel prossimo futuro intende rilanciare gli studi su Veio e rendere fruibile il sito, nel suo contesto incontaminato.
Promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, dalla Direzione Generale per i Beni Archeologici, dalla Soprintendenza Beni archeologici dell’Etruria Meridionale, dall’ Università degli Studi “La Sapienza” – Progetto Veio, dalla Regione Lazio, dall’ Ente Regionale Parco di Veio, dalla Provincia di Roma, dal Comune di Roma, dal Comune di Formello e dalla Comunità Parco di Veio, il Convegno prevede la presenza del Ministro Rutelli che nel pomeriggio del 23 interverrà alla conferenza stampa sul “Progetto Veio”
Un weekend da non perdere per chi ama la natura, l’archeologia, l’arte e lo spettacolo: sabato e domenica sarà possibile percorrere alcuni fra i più interessanti itinerari archeologici e naturalistici, usufruendo dei bus-navetta messi a disposizione dal Comune di Formello, si potranno, inoltre, conoscere e degustare i prodotti tipici delle attività tradizionali che si svolgono nel Parco.
La notte di “Single”, infine, promette un incontro artistico di rilievo internazionale, unico nel suo genere, e fedele alla linea poetica e progettuale di un teatro semplice e diretto, capace di plasmare e modellare se stesso allo spazio che lo circonda, in una pluralità di stili e di estetiche, spettacolo popolare e raffinato allo stesso tempo, intreccio continuo di magie e suggestioni, virtuosismo, poesia e umorismo.
Gli artisti di Single
“Single”, quando il borgo medievale si fa galleria d’arte: il 23 settembre, a Formello (RM), prestigiosi artisti internazionali saranno i quadri di un’esposizione che prenderà vita nella notte con assolo di teatro di parola, danza teatro, musica, acrobatica, nuovo circo.
Fedele alla linea poetica e progettuale di un teatro semplice e diretto, capace di plasmare e modellare se stesso allo spazio che lo circonda, e con l’idea di articolare la sua ‘mostra’ attraverso un dialogo continuo tra le arti, le diverse forme del sapere e delle tradizioni più antiche, in una pluralità di stili e di estetiche, il direttore artistico, Sandro Nardi, propone per questa nuova edizione di “Single” uno spettacolo popolare e raffinato allo stesso tempo, intreccio continuo di magie e suggestioni, virtuosismo, poesia e umorismo.
Così, la voglia di fare conoscere al pubblico le tante lingue del teatro, le tensioni più vitali dello spettacolo contemporaneo, la creatività del nuovo circo e l’energia della musica etnica, danno vita ad un incontro di rilievo internazionale unico nel suo genere.
In uno scenario naturale essenziale dove la piazza, il vicolo, i balconi, le finestre e gli usci si fanno palco e teatro per un’esperienza artistica in stretto rapporto con il pubblico, in un rapporto intenso e fisico con la strada e le pietre, ecco sorprendenti esibizioni create appositamente per l'evento, virtuosismi circensi, danze, acrobatica, comicità e poetica.
Da Francia, Germania, Inghilterra, Italia arrivano alcuni dei protagonisti della scena internazionale, in un fuoco d’artificio di poetiche e di estetiche diverse: maestri delle arti della pista, della danza, del teatro, esplorano mondi dal punto di vista unico ed assoluto dell’artista, declinando il loro modo di vivere la vita.
Gli artisti
• Grande attesa per Frederic Zipperlin, Mr. Boul, un folletto, una creatura che vive in una bolla. Eccellente giocoliere, è “the lord of the balls” trascende gli elementi, è in aria, è in acqua…Utilizza bolle di ogni tipo ed è maestro nell’arte degli “oggetti sospesi”, il suo spettacolo raffinato vive di sperimentazione e fantasia, nuovo circo e colori, musica e emozione, in un felice connubio di musica, canto e arte circense.
• L’idea trasformata in gesto, suono, narrazione trova la sua ragione di esistere, si integra e va in scena nel borgo con la meraviglia dell’assolo del grande Matteo Belli.
Dal lavoro corporeo del "mimo antropomorfo" all'oralità della parola letteraria dell'"attore sinfonico", attraverso la prassi affabulatoria d'ascendenza giullaresca medioevale e moderna, questo narratore di straordinarie capacità comunicative dà vita alle espressioni dell’anima umana. Un acrobata della parola, un ironico giocoliere di suoni e gesti che non imitano ma suggeriscono e fanno immaginare, in una sorta di magica alchimia per un “Concerto per voce sola”.
• Vera acrobatica e suggestivi numeri di alta giocoleria nella performance mozzafiato del Five Quartet Trio, un gruppo di spericolati che con acrobazie volanti, elegante ed alta giocoleria, comicità al servizio di prestigiose tecniche circensi sono stati capaci di trascinare il pubblico di tutto il mondo. A “Single” presentano a ritmo di zapping, “On the table”, uno spettacolo unico nel suo genere, un’esilarante kermesse che coinvolge e trasporta per espressione artistica e perfezione tecnica.
• Particolarmente attento a suscitare stupore, suggestione e imprevedibilità nel visitatore che sfoglia il catalogo di questa mostra sotto le stelle, teso alla sperimentazione di spettacoli multidisciplinari e cosmopoliti, “Single” cerca la novità e fiuta quello che di importante c’è nell'aria: ed ecco artisti con particolare carisma, con personalità definita, in ricerca, in continuo e dinamico divenire.
È il caso di Nicoletta Amaduzzi, attrice, danzatrice, acrobata, artista poliedrica emergente nel panorama internazionale. Tra le prestigiose performances a Torino per le Olimpiadi invernali e la partecipazione al film “Rapidamente” che vedremo quest’inverno prodotto da Rai 2, nel suo passaggio a “Single” propone “Hidro-mele”.
“In un mondo senza tempo, in cui sogno e realtà si confondevano in un tutt’uno fatto d’incanto”, ci dice Nicoletta, “non c’era posto per la disarmonia e la dissacrazione…ed era possibile cogliere il respiro persino di un raggio di sole, di un fiore, di una pietra.… Hidro-mele vuole essere un dono, un rituale senza falsi sacerdoti, senza impedimenti fisici e mentali... semplicemente un seguire il flusso della corrente, un’onda che rinfresca e rigenera”. Hidro-mele sarà suono, olfatto, vista un sottile soffio che investirà ogni cosa in un grande ciclo dove la diversità è bellezza, e la bellezza è amore. Arte visiva, teatro fisico, danza, tessuti aerei per un intenso e magico assolo.
• I fili dipanati dal gomitolo dell’immaginazione si perdono nel vento interculturale del teatro open space di “Single” e guidano il pubblico in un percorso simbolico di suoni, immagini e luoghi, organizzati secondo un imprevedibile processo discorsivo, fino a Gaby Corbo.
Eclettica, vivace, applaudita dalle platee di tutto il mondo, la grande artista argentina mescola il suo humour pungente e metropolitano con le notevoli doti di giocoliera ed equilibrista, e con libertà e fantasia propone una visione della cultura e dell’arte eclettica, interdisciplinale ed informale nel rapporto con il pubblico. Tra equilibri, verticalismo, giocolerie e quant’altro ecco “Mani”: “Una donna sola... e le sue mani. Una donna sola.... e le sue mani su un piccolo pianoforte... e le sue mani con il fuoco... e le sue mani sulla terra”.
Qui l’eccesso è la misura, stupire è la regola, l’incanto è la norma: tutto in una donna sola.
• Elemento di coesione per una composizione artistica dai forti contrasti – come la Promenade nei “Quadri” di Mussorgskij – è il sapiente sortilegio scenografico di Carlo Adolini che guida discretamente il pubblico, concedendosi alla seduzione delle antiche pietre e dei vicoli remoti, testimoni della connessione indissolubile tra la memoria culturale e il nostro vivere quotidiano.
• Ed ecco, imprevedibili, le Mimbre: se ci sembra di averli già ammirati, gli esercizi di trapezisti e acrobati, questo è l’azzardo in più che cercavamo, l’evoluzione significativa delle formule di spettacolo, raffinata sia sul piano tecnico, per l’elevata complessità e precisione, sia sotto il profilo estetico ed artistico. Questo gruppo londinese è tra i più affermati a livello internazionale e all’avanguardia mondiale per la rara perizia acrobatica e la sofisticata coreografia.
Alta tensione acrobatica e tecnica, il volo, la danza, figure funambolesche sperimentali e clownerie, arte del mimo, cabaret, salto mortale…queste tre donne in equilibrio, con grazia, armonia e ritmo, danno corpo, nel vero senso della parola, a figure affascinanti, con stile innovativo ed alto livello atletico. Movimenti fluidi, veloci, energia ed atmosfera per un gruppo che è stato definito “l’essenza della femminilità del futuro” .
“Single 2006” ha saputo dirottare su Formello interpreti, registi, coreografi, acrobati, giocolieri, attori, musicisti di respiro internazionale, con il coraggio di fare scommesse controcorrente e puntare sulla qualità, miscelando artisti che aprono frontiere nuove, che vengono da diverse parti del mondo ma che parlano tutti una stessa lingua fatta di sperimentazione e libertà di espressione, per un’arte che di alternativo ha la bellezza di un’improvvisazione basata su anni di tecnica e studio.
Tradizionale e rivoluzionaria, dirompente e innovativa , arriva in questo tranquillo borgo- dove convivono oltre mille anni di storia ed arte - la musica assolutamente unica della Municipale Balcanica.
Un appuntamento impedibile con la folle energia di questi undici eccellenti musicisti dell’orchestra di fiati che sta suscitando in Europa un’unanime consenso di pubblico e di critica.
Fiore all’occhiello di questa straordinaria “galleria d’arte relazionale” che “Single” apre al pubblico il 23 settembre nel centro storico di Formello, la Municipale Balcanica persegue con la musica orizzonti “altri”: punk zigano, tradizione francese, klezmer tradizionale e musica zingara, suoni, visioni e ritmi antichi che dialogano con eleganza, passione e profondità.
Attraverso un’idea di musica senza briglie - che è festa, che gioca, canta, grida e danza - fiati, percussioni e passione conducono corpo e pensiero nell’emozione di una realtà sonora originale e assolutamente innovativa. Una musica mai prevedibile che testimonia l’identità multipla e multiforme del nostro tempo.
Sabato 23 settembre Formello mette in mostra il suo pregiato patrimonio culturale, che vanta l’antico legame con la civiltà etrusca, l’Ager Veientanus, la potente città di Veio, mentre “Single” indaga e svela percorsi nell'intimità del paese, fra vecchi ricordi e nuove emozioni, esplorando antiche piazze ed inedite ispirazioni.
Così Palazzo Chigi (valorizzato da un lungo e importante restauro in via di conclusione), il Museo dell’Agro Veientano, le medievali Chiese di San Lorenzo e S. Michele Arcangelo, il prezioso borgo, saranno illustrati e declinati dalla surreale presenza di maschere teatrali in bilico fra ironia, poesia mistero.
“Single” conclude un’intensa giornata di valorizzazione della preziosa eredità culturale di Formello, che celebra le Giornate Europee del Patrimonio, istituite ufficialmente nel 1991 con il sostegno dell’Unione Europea.
Sul tema scelto quest’anno dall’Italia “Un Patrimonio venuto da lontano”, per incentivare e rafforzare lo scambio ed il dialogo nell’ambito culturale tra i Paesi europei, conservando, nello stesso tempo, le radici che ogni cittadino porta con sé…” - alla scoperta dei processi culturali che sono espressione di interazioni di civiltà diverse e stratificate nel tempo e nello spazio, bene si inserisce il percorso artistico di “Single”, che prosegue la sua esplorazione sperimentale con raffinatezza, originalità e comunque sempre in punta di piedi.
Ingresso libero.
(07-09-2006)
|