Laboratorio 451 e la Provincia Regionale di Ragusa presentano l’Ottavo VideoLab Film Festival, Rassegna Nazionale di Corti del Cinema d’Arte, che si terrà a Villa Pace (Kastalia) il 25 e 26 agosto 2006.
Il VideoLab Film Festival, da questa edizione, è gemellato con il Sicilian Film Festival di Miami.
L’Ottavo VideoLab Film Festival è dedicato a Pier Paolo Pasolini, di cui saranno proiettati due corti: Che cosa sono le nuvole? e La Ricotta.
Saranno presenti, tra gli altri: lo scultore e musicista Emanuele Viscuso, direttore del Sicilian Film Festival di Miami e il regista Manuel Giliberti, che presenterà, in anteprima assoluta, il trailer di Lettere dalla Sicilia, suo lungometraggio con Piera Degli Esposti in uscita a novembre.
VIII VIDEOLAB FILM FESTIVAL
PRIMA SERATA
Villa Pace (Kastalia)
Venerdì 25 agosto 2006, ore 21
PROLOGO
• SPECIALE VIDEOLAB FILM FESTIVAL: I PRIMI SETTE ANNI.
(Italia 2005, 20’, Mini-Dv, col.)
di Gianluca Salvo
OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI
• CHE COSA SONO LE NUVOLE?
(Italia 1968, 22’, 35 mm, col.)
di Pier Paolo Pasolini
• IN VESPA, CAPITOLO DI CARO DIARIO
(Italia 1993, 25’, 35 mm, col.)
di Nanni Moretti
FUORI FUOCO
• FUORI FUOCO III
(Italia 2006, 40’, Mini-Dv, col.)
di Gianluca Salvo
PRESENTAZIONE E VIDEOSIGLA
SEMINARIO
• 01# LA SCENEGGIATURA COME TRILOGIA DELLA VITA
(Italia 2005, 25’, Mini-Dv, col.)
di Luca Castellano
CORTI DEL CINEMA D’ARTE
• LA SIRENA
(Italia 2004, 16’, Mini-Dv, col.)
di Sigfrido Giammona
• HANK
(Italia 2004, 3’, Mini-Dv, col.)
di Sigfrido Giammona
• SCHERMI MODERNI
(4’15’’, Mini-Dv, Italia 2006)
di Andrea Traina
• NESSUNA LOGICA APPARENTE
(Italia 2006, 15’, Mini-Dv, col.)
di Francesco Lo Bianco
OMAGGIO A TONINO FORCISI LA DELFA
• LA CURDA ETA’
(Italia 2006, 60’, Mini-Dv, col.e b/n)
video-pensiero di Vincenzo Cascone e Alessandro De Filippo
VIDEOSIGLA
VIII VIDEOLAB FILM FESTIVAL
SECONDA SERATA
Villa Pace (Kastalia)
Sabato 26 agosto 2006, ore 21
PROLOGO
• SPECIALE VIDEOLAB FILM FESTIVAL: I PRIMI SETTE ANNI.
(Italia 2005, 20’, Mini-Dv, col.)
di Gianluca Salvo
OMAGGIO A PIER PAOLO PASOLINI
• LA RICOTTA
(Italia 1963, 35’, 35 mm, b/n e col.)
di Pier Paolo Pasolini
FUORI FUOCO
• FUORI FUOCO III
(Italia 2006, 40’, Mini-Dv, col.)
di Gianluca Salvo
VIDEOSIGLA
SEMINARIO
• 01# LA SCENEGGIATURA COME TRILOGIA DELLA VITA
(Italia 2005, 25’, Mini-Dv, col.)
di Luca Castellano
CORTI DEL CINEMA D’ARTE
• VISCUSO TWIN TOWERS
(Italia 2004, 15’, Dv, col.)
di Anny Carraio Tomei
Presentazione di Emanuele Viscuso, direttore del Sicilian Film Festival di Miami
• DIARIO AMERICANO
APPUNTI SUL SICILIAN FILM FESTIVAL DI MIAMI
(Italia 2006, 30’, Mini-Dv, col.)
di Andrea Di Falco
• VOX RERUM
(Italia 2006, 7’50’’, Mini-Dv, col.)
di Ivano Fachin
• CAMPIONI DEL MONDO
(Italia 2005, 30’, Mini-Dv, col.)
di Alessandro Marinaro
• EX
(Italia 2004, 4,50’, Mini-Dv, col.)
di Vincenzo Cascone
OMAGGIO A LORENZO VECCHIO
Presentazione di Sebastiano Vecchio, docente di filosofia del linguaggio dell’Università di Palermo
• NAUFRAGI
(Italia 2000, 17’, Vhs, col. e b/n)
di Lorenzo Vecchio
• LA MANO ARMATA DELLA MALA
(Italia 2004, 3’, Mini-Dv, col.)
di Lorenzo Vecchio
I cine-occhi del Pasolini corto
di Andrea Di Falco
L’omaggio a Pasolini era in programma da anni. Sì, perché Pasolini, oltre a essere uno dei più prolifici autori di cinema lungo, com’è noto, è stato uno dei più attivi cineasti collettivi. I cosiddetti film a episodi degli anni Sessanta l’hanno trovato pronto. E quegli episodi sono dei corti. Dei corti che nascono dentro un lungo. Corti di straordinaria compiutezza poetico-formale. Uno su tutti, La ricotta. Del ’63. Che fa parte di Ro.Go.Pa.G. Dalle iniziali dei registi che l’hanno composto. Rossellini, Godard, Pasolini, Gregoretti. Ecco l’omaggio. L’omaggio a Pasolini. Un autore inevitabile. E per questo da evitare. Ma che, dopo otto anni di festival, ha dettato, naturalmente, la struttura di questa edizione. Attraverso La ricotta, appunto. E Che cosa sono le nuvole? Ma anche attraverso Nanni Moretti. Con il primo capitolo di Caro Diario: In vespa. In cui, sulle note di Keith Jarret, Moretti attacca i luoghi comuni e trova Pasolini nell’unico luogo non scomunicato in cui Pasolini è: il monumento a lui dedicato sul lungomare di Ostia. Dove Pasolini è stato ammazzato. Ma Pasolini lo incontriamo anche nella Cruda età, con le parole e la faccia di Tonino Forcisi La Delfa. Che presenta Mamma Roma. La Cruda età è un video-pensiero, non un ricordo, che Alessandro De Filippo e Vincenzo Cascone (presente anche con Ex, video-testimone di un’opera pittorica in divenire) hanno montato per fare conoscere le idee pasoliniane di Tonino. Tonino Forcisi La Delfa. Regista sciclitano scomparso l’anno scorso. Frequentatore del Videolab Film Festival. Dalla prima edizione. Quella del ’99. Dove presenta 95/100. E poi, l’anno dopo, una retrospettiva completa: 8 mm di realtà. Già, perché la realtà di Tonino è filtrata dai suoi cine-occhi.
E cine-occhi sono anche quelli che vedete qui sopra. Cine-occhi di Pasolini. Grandi, slabbrati, allungati. Cine-occhi di un letterato. Già. Pasolini, scrive. Prima di girare. Per questo Luca Castellano indaga sulla scrittura pre-cinematografica. La sceneggiatura. E, all’incontrario, dopo la morte, la vita. Così Luca cerca il Pasolini della trilogia della vita (Il Decameron, Racconti di Canterbury, Il fiore delle mille e una notte).
Altra storia, altra stazione cinematografica, altra acqua. Dopo Ostia, l’oceano. Quello Atlantico. Miami, Florida. Il Sicilian Film Festival. Un viaggio in America per organizzare un festival. Fatto da siciliani per gli americani. Lì, a Miami, ho conosciuto Emanuele Viscuso. Scultore e musicista palermitano direttore del Sicilian Film Festival. Lì, a Miami, ho girato un documentario, montato con Andrea Cognata. Il mio diario americano. Appunti parziali su una metropoli anticastrista. In cui, in realtà, vive una gioventù fieramente antibushista. Lì, a Miami, ho partecipato a un festival, proprio dietro lo schermo. Il Sicilian Film Festival. Ed è questo aspetto che viene fuori nel mio cine-diario. Un corto di cui Viscuso è protagonista. Dagli incontri alle proiezioni pubbliche, dalle preoccupazioni alle gioie private. Viscuso appare anche in Twin Towers. Un documentario sull’installazione, al Lido di Venezia, delle sue torri in plexiglas, in occasione della mostra Open Asia.
Raccontando storie con la mia videocamera. Quasi un’autobiografia per immagini. E’ l’eredità che lascia di sé Lorenzo Vecchio. Regista e scrittore isolano. Parlano di lui il padre, Sebastiano, docente di filosofia del linguaggio dell’Università di Palermo e Giuseppe Traina, docente di letteratura italiana dell’Università di Catania.
Fuori Fuoco di Gianluca Salvo. E’ un appuntamento fisso da tre anni. Sorta di blob cinico, indolente, comico. Dal cinema alla tv nazionale, dal web alle antenne locali, Gianluca riesce a fondere, con disincanto e un’anarchica strafottenza, il meglio, ma soprattutto il peggio, di quello che si vede sugli schermi. E con gli schermi, da un’ottica opposta, classica, si confronta Andrea Traina: Schermi moderni. Un nuovo corto dell’unico autore presente in tutte le edizioni del Videolab. Uno spot su Short Village, portale di cinema su internet. Schermi moderni è una riflessione sul linguaggio cinematografico dalle origini a oggi.
Infine, i Corti del cinema d’arte. Con le rivisitazioni bukowskiane di Sigfrido Giammona, scritte da Luca Marchi (La sirena e Hank). Con il raffinato esordio di Francesco Lo Bianco (Nessuna logica apparente). Con i silenzi e i rumori delicati e spettrali di Ivano Fachin (Vox Rerum). Con l’ironia esplosiva che si abbatte sulla perenne dicotomia gioco del calcio-rispetto per la moglie di Alessandro Marinaro (Campioni del mondo).
(25-08-2006)
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