La Provincia di Lucca e il Comune di Castelnuovo Garfagnana, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, hanno presentato oggi alla stampa Le Veglie di Mont’Alfonso: due giorni di “epica all night long” che Maurizio Maggiani, già ideatore del Festival Il Canto del Mondo, ha elaborato insieme a David Riondino e Dario Vergassola.
Sul palco allestito nel prato interno alle mura della Fortezza di Mont’Alfonso, l’8 e il 9 agosto, dalle 20.30 fino a tarda notte, rivivrà lo spirito dell’antica veglia, animata dal racconto delle gesta degli eroi di Omero e Virgilio (martedì 8) e di Cervantes (mercoledì 9).
“Succederà l’ira di Dio!”, questo risponde Maggiani se gli si chiede cosa aspettarsi da Le Veglie di Mont’Alfonso: due giorni di improvvisazione su temi classici, ossia quanto di più tradizionale possa esserci nel campo della rappresentazione scenica, “diretti” da tre personaggi il meno tradizionali possibili, uniti tra di loro “solo per quel che riguarda le scanzonate espressioni corporali”, dice sempre Maggiani.
In uno dei luoghi più suggestivi e mitici della Garfagnana, la Fortezza fatta costruire da Duca Alfonso II D’Este per la difesa di Castelnuovo, dove ancora risuonano i versi dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che di Castelnuovo fu governatore, e dove ancora rimbombano i colpi delle Guerre d’Italia, Maggiani, Riondino e Vergassola, moderni cantastorie, narreranno e giocheranno con le vicende di Enea e di Ulisse, di Don Chisciotte e Sancho Panza.
L’Epica dunque, genere confinato sulle vette letterarie ma nato e nutrito negli strati più bassi della poesia orale, della poesia “all’improvviso”; un nome per tutti: Omero. E così, in omaggio all’oralità, gli eroi dell’epica, sia classica che cavalleresca, torneranno a casa: nelle bocche dei cantastorie, negli occhi, nelle orecchie, nei cuori di chi vuole ascoltare, secondo lo spirito dell’antica veglia, quando tra un boccone e un bicchiere di vino, il paese si riuniva per trascorrere insieme le ultime ore del giorno, ascoltando racconti de “Le donne, i cavalier, le armi, gli amori…”.
Insieme a Maurizio Maggiani, David Riondino e Dario Vergassola, un nutrito gruppo di ospiti si avvicenderà sul palco e nel racconto.
• Martedì 8 Agosto, si parte dunque con le gesta omeriche e virgiliane: Matteo Belli interpreterà La discesa agli inferi di Enea, osservata dal perimetro immaginario della zattera della medusa, mentre Petra Magoni, Monica Demuru e Ferruccio Spinetti - due “cantattrici” e un contrabbassista - saranno gli aedi di una moderna Odissea POP: un’Odissea liberamente ridotta da Monica Demuru a partire dai testi di Omero e Walcott, accompagnata da musiche originali ed altre tratte dal repertorio italiano e non.
Vincenzo Pirrotta improvviserà da La fuga di Enea seguendo suoni e ritmi del cunto siciliano, vera narrazione recitata dove suono, ritmo, corpo e voce liberano nello spazio una giocosa e potente energia.
Valerio Massimo Manfredi, forte della sua conoscenza, anche topografica, del mondo antico, narrerà Storie dall’Odissea.
• Mercoledì 9 Agosto la serata sarà invece dedicata a Cervantes: probabilmente giocata anche sulla somiglianza naturale Riondino/Don Chisciotte e Vergassola/Sancho Panza (l’uno è colto e fantasioso, l'altro ha invece fatto del senso pratico la sua cultura), accompagnati per gli assolati paesaggi della Mancha dal funambolo della tastiera Stefano Bollani.
Con loro Alex Pimienta, il più famoso cantastorie repentista, ossia improvvisatore, di tutta Cuba: attore di strada, di teatro e di caffè, mescolatore professionista di poesia spagnola del XVII secolo e tradizioni orali indigene, si cimenterà in Improvvisazioni ispaniche sulle gesta di Don Chisciotte e degli eroi epici.
L’8 e il 9 agosto, nella Fortezza di Mont’Alfonso sarà possibile ascoltare storie, giocare, passeggiare dentro le mura e visitare gli edifici, mangiare e bere: previsti assaggi e degustazioni di prodotti locali.
Per entrambe le serate il Comune ha predisposto un servizio di bus-navetta che porterà il pubblico da Castelnuovo Garfagnana (partenza da Piazzale Don Rossi - Impianti Sportivi - dalle 18.30 ogni 20 minuti) alla Fortezza di Mont’Alfonso.
Gli artisti
Maurizio Maggiani
Nato a Castelnuovo Magra nel 1951 da genitori di modesta condizione, abita a Genova e vanta un curriculum da scrittore americano dei tempi eroici: è stato maestro carcerario, maestro di bambini ciechi, operatore cinematografico, aiuto regista, montatore, fotografo, pubblicitario, costruttore di pompe idrauliche, impiegato comunale. Legge di tutto, da Dylan Thomas a Stephen King. Ha sempre vissuto nella regione in cui è nato, ma intimamente si sente apolide, un cittadino del mondo. Si è fatto conoscere come scrittore nel 1987, vincendo il concorso per la narrativa del settimanale “L’Espresso”. Ha pubblicato in seguito altre opere narrative tra le quali: Màuri, Màuri, Il coraggio del pettirosso con il quale ha vinto il Premio Viareggio – Rèpaci e il premio Campiello, La regina disadorna e Il viaggiatore notturno, vincitore del Premio Strega 2005.
David Riondino
Artista versatile, ha lavorato dieci anni alla Biblioteca Nazionale di Firenze, ha scritto per la satira, ha composto musica, ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta, quindi collabora come verseggiatore satirico a riviste ormai storiche come Tango, Il male, Cuore, nonché a Comix e il Manifesto. Al cinema interpreta Kamikazen (1987) e Cavalli si nasce (1989), mentre la sua prima regia è Cuba Libre (1997), realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell'Avana. In televisione partecipa a trasmissioni innovative come Lupo solitario, Fuori orario, L'araba fenice, Velisti per caso, Bulldozer o di grande audience come Quelli che il Calcio e Maurizio Costanzo Show. In teatro, dopo il debutto allo Zelig, realizza innumerevoli spettacoli da solo o in collaborazione con Paolo Rossi, Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato, Antonio Catania. Dalla stagione 1999-2000 è consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello; dal 1997 è direttore artistico della rassegna Il Giardino della Poesia di San Mauro Pascoli e, dal 1999, del Festival del Mare, che si svolge in varie località della riviera romagnola.
Dario Vergassola
Si avvicina al mondo dello spettacolo partecipando a Professione Comico, manifestazione diretta da Giorgio Gaber, nella quale ottiene sia il premio del pubblico che quello della critica.
Nel 1992 vince il Festival di San Scemo e l'anno dopo pubblica l'album Manovale gentiluomo. Inizia a girare per l'Italia con spettacoli teatrali come Bimbi belli (1993), con Stefano Nosei, La vita è un lampo (1994) e Recital per due, che lo vede sul palco insieme a David Riondino.
A partire dal 1997 è ospite frequente del Maurizio Costanzo Show, e partecipa, come coautore, alla trasmissione Facciamo Cabaret e come ospite a Mai dire goal e a Quelli che il calcio. Nel 1999 esce l'album Lunga vita ai pelandroni, tratto dall'omonimo spettacolo di cabaret, e l'anno dopo viene pubblicato con lo stesso titolo il libro relativo.Nel 2002 esce Me la darebbe?, raccolta delle interviste realizzate nella trasmissione televisiva Zelig. L'anno successivo diventa parte integrante del cast della serie tv Carabinieri e conduce con Federica Panicucci la trasmissione dedicata ai nuovi comici chiamata Bulldozer.
Al cinema partecipa in veste di protagonista a L'anima di Enrico di Stefano Saveriano, a Nuda proprietà di Enrico Oldoini e ad Affetti smarriti di Luca Manfredi.
Matteo Belli
Nato a Bologna nel 1964, è attore e autore teatrale. Porta in scena come autore interprete solista i suoi spettacoli, realizza letture-spettacolo in collaborazione con orchestre, e partecipa come interprete a spettacoli teatrali prodotti da altri. Negli ultimi anni ha realizzato letture di testi di Gianni Rodari (2004), la lettura concerto L’esilio di Gardel su tango ed esilio argentino. E’ del 2001 ora x: l’inferno di Dante di cui esiste anche la versione Inferno di Dante – visita guidata, lezione spettacolo di brani danteschi. Nel 2004 ha interpretato e seguito l’adattamento di Histoire du soldat su musiche di Stravinsky, e Il cielo con la schiena. Sulle strade del ciclismo, lettura-concerto su testi di Alfonso Gatto e Dino Buzzati, con le musiche di Paolo Vivaldi e le immagini di Luca Gavagna. Del 2005 è Favolando per il mondo. 5 favole per 5 continenti. Ha realizzato alcuni cortometraggi come regista, svolge corsi e seminari di propedeutica teatrale e come attore lavora molto anche all’estero, soprattutto in Spagna e Sud America.
Stefano Bollani
Stefano Bollani si è diplomato al conservatorio di Firenze nel 1993 e dopo una breve esperienza pop con Raf e Jovanotti è diventato velocemente uno dei jazzisti italiani più apprezzati da critica e pubblico.
Ha collaborato con Gato Barbieri, Lee Konitz, Pat Metheny, Michel Portal, Enrico Rava, Paolo Fresu, Richard Galliano, Han Bennink e Phil Woods. La collaborazione più importante e prolifica è senz’altro quella con il trombettista Enrico Rava.
Nel 1998 vince il premio della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento, premio conferitogli anche dalla rivista giapponese Swing journal (New Star Award) nel 2003, anno in cui la rivista inglese Mojo segnala il suo disco Smat Smat come uno dei migliori dell'anno.
Ha collaborato inoltre con i cantautori Massimo Altomare e Bobo Rondelli (con il quale ha inciso l'album Disperati intellettuali ubriaconi, arrangiato da Bollani), ha realizzato spettacoli teatrali con David Riondino e la Banda Osiris, e nel 2000 ha anche pubblicato il libro L'America di Renato Carosone (2004, Elleu).
Petra Magoni
Dopo aver lavorato nel mondo della musica antica e operistica nella compagnia del Teatro Verdi di Pisa, approda al rock nel gruppo pisano Senza freni, con il quale partecipa all'edizione 1995 di Arezzo Wave.
Prende parte due volte al Festival di Sanremo (1996 e 1997). Eclettica da sempre, ha collaborato anche col rapper Stiv e con musicisti jazz come Stefano Bollani, Antonello Salis e Ares Tavolazzi. Ha inciso due dischi a proprio nome (Petra Magoni, 1996 e Mulini a vento, 1997), uno sotto lo pseudonimo Sweet Anima, nel 2000, contenente le canzoni scritte in inglese da Lucio Battisti e, come Aromatic l'album ellettro-pop Still Alive uscito nel 2004. Con Ferruccio Spinetti ha inciso Musica Nuda che ha superato le 10.000 copie, e si è classificato al terzo posto al Premio Tenco 2004, nella categoria interpreti.
In ambito teatrale è voce solista dell'operina Presepe vivente e cantante con musiche di Stefano Bollani e testi di David Riondino ed ha partecipato a produzioni del Teatro dell'Archivolto di Genova con la regia di Giorgio Gallione.
Valerio Massimo Manfredi
Valerio Massimo Manfredi vive e lavora nella sua casa di campagna a Piumazzo di Castelfranco Emilia (MO). Laureato in Lettere Classiche è specializzato in Topografia del Mondo Antico. Ha condotto spedizioni scientifiche, esplorazioni e scavi in molte località d'Italia e all'estero ed ha insegnato all'Università Cattolica di Milano, all'Università di Venezia, alla Loyola University di Chicago e all'Ecole Pratique des Hautes Etudes della Sorbona.
In sede scientifica ha tradotto e commentato l'Anabasi di Senofonte ed ha pubblicato numerosi saggi fra cui La strada dei Diecimila (1986), Gli etruschi in Val Padana (con L. Malnati, 1991), Mare greco (con L. Braccesi, 1992), Le isole fortunate (1993). Come antichista collabora a Panorama e al Messaggero. Conduce la trasmissione televisiva Stargate su La7.
Alex Pimienta
Nato all'Avana nel 1966, ha scritto recentemente un documento in cui ripercorre le origini della "decima espineliana", verso che prende il nome da Vincent Espinel, molto usato nella poesia orale improvvisata. Oltre ad essere un cantastorie repentista, Pimienta, è anche autore di due racconti dell'antologia Vedi Cuba e poi muori (Feltrinelli, 1997).
Vincenzo Pirrotta
Allievo di Mimmo Cuticchio, è un erede della tradizione dei cuntisti e dei cantastorie siciliani.
Dal 1990 al 1996 ha lavorato agli spettacoli classici del Teatro Greco di Siracusa. Ha interpretato Federico II nelle manifestazioni federiciane in Sicilia e nel 1995 ha ricevuto il premio “Giusto Monaco”. Ha diretto La lupa di Giovanni Verga per le Verghiane 2002, il Prometeo di Eschilo per l’associazione Campania grandi classici e Fondali riflessi tratto da Il vecchio e il mare di Hemingway. E’ stato protagonista nel Tancredi e Clorinda al Teatro dell’Opera di Roma, e del Ratto dal serraglio di Mozart per la regia del maestro Roberto De Simone. Ha curato la regia delle Nozze di Figaro per il teatro nazionale dell’opera di Malta e diretto e tradotto le Eumenidi di Eschilo per la biennale di Venezia 2004. Nel 2005 ha ricevuto il premio della critica come miglior regista emergente assegnatogli dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro.
Ferruccio Spinetti
Contrabbassista e compositore, si è diplomato in contrabbasso nel 1994 con il massimo dei voti e la lode.
Nel ’90 entra a fari parte della Piccola Orchestra Avion Travel.
In quindici anni ha registrato otto CD per la Sugar, realizzato colonne sonore per film e tenuto concerti in tutt’Italia ed all’estero. Dal ’92 al ’93 entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole; direttori: Carlo Maria Giulini e Salvatore Accordo. Nel ’93 entra nell’Orchestra Giovanile Italiana di Jazz sotto la giuda di Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani. Dal 1997 al 2004 è stato docente di basso, contrabbasso e musica d’insieme ai corsi d’improvvisazione musicale presso la scuola di Siena Jazz. Dal 2004 fa parte del nuovo quintetto di Stefano Bollani. Sempre nel 2004 fonda con Petra Magoni un duo per solo contrabbasso e voce che dà vita a Musica Nuda, Cd che in Italia ha venduto 10.000 copie ed è stato pubblicato anche in Francia, Svizzera ed Austria nel 2005.
Vanta collaborazioni e concerti con Mal Waldron, Arto Lindsay, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Stefano Battaglia, Ettore Fioravanti ed altri jazzisti italiani.
Ha registrato con Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Gino Pagli e Patty Pravo.
(08-08-2006)
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