Estate densa di appuntamenti a San Vero Milis: musica soprattutto, ma anche spettacoli per bambini e ragazzi, documentari, mostre di fotografia, conferenze, momenti di sport e ricreativi terranno banco dal 15 luglio al 23 agosto nella cittadina dell´Oristanese e nelle sue propaggini sulla costa.
Il cartellone allestito dal Comune di San Vero Milis e dall´associazione culturale Dromos si riconosce sotto il titolo "Altri mari" e trova nel "meticciato" il suo leitmotiv. Partendo dall´assunto che la cultura è sempre frutto di continue contaminazioni, la serie di appuntamenti si accosterà al tema da una doppia prospettiva, quella sarda e quella internazionale, ma anche seguendo il filo della mescolanza dei codici espressivi. E´ il caso delle due serate in programma il 24 e il 25 luglio, con lo scrittore Stefano Benni e il trombettista Paolo Fresu impegnati a "leggere" a modo loro i viaggi di Sinbad e le avventure di Moby Dick: storie di mare da raccontare sulle onde di una musica "meticcia" che mescola jazz, sonorità metropolitane e suggestioni etniche. Storie da ascoltare a contatto col mare, in un angolo di Sardegna sfuggito al turismo di massa, Capo Mannu, il costone roccioso che domina la marina di San Vero Milis. Parole e note da assaporare attraverso la voce di un narratore d´eccezione come quella dello scrittore bolognese e la tromba del nome forse più noto del jazz italiano d´oggi, di volta in volta affiancati da altri compagni di viaggio. Un viaggio sul filo del racconto e della musica, lungo la rotta ideale che, incrociando la Sardegna, collega oriente e occidente, il sud e il nord del mondo.
In "Sagrademari" (lunedì 24 luglio, alle 21,30) Stefano Benni metterà a confronto sei versioni della storia del marinaio Sinbad sullo sfondo del Mediterraneo, crocevia di culture e teatro di mille migrazioni antiche e contemporanee, trovando il contraltare musicale della sua narrazione nella tromba di Paolo Fresu e nelle corde del chitarrista francese (ma di origini vietnamite) Nguyên Lê. Raggiunto sul palco dal cantante e suonatore di oud tunisino Dhafer Youssef e dal chitarrista norvegese Eivind Aarset, il trombettista sardo ricostituirà poi i ranghi del trio (uno dei tanti progetti che lo vedono attualmente impegnato) di scena nel set successivo (ore 23 circa): un concerto che promette il giusto equilibrio fra composizioni e improvvisazioni, la sintesi ideale fra tradizioni distanti nello spazio e nel tempo.
Dal Mediterraneo di "Sagrademari" alle rotte atlantiche di Moby Dick: con "Il canto delle balene", progetto originale al suo debutto martedì 25 (ore 21,30), Stefano Benni si mette sulla scia del capolavoro di Melville trovando in Davide Riondino il compagno ideale con cui condividere il racconto accompagnato ancora da Paolo Fresu e Nguyên Lê, stavolta affiancati da Eivind Aarset e Dhafer Youssef. Come in quella precedente, anche questa serata avrà una coda tutta musicale: intorno alle 23, riflettori puntati su "Homescape", progetto recente firmato dal trio Fresu-Lê-Youssef e consegnato alle tracce dell´omonimo disco, molto elettronico e improvvisato, che lo scorso aprile ha raggiunto il primo posto nella claissifica del mensile inglese "Jazzwise".
Facendo un passo indietro, "Altri Mari" si apre sabato 15 luglio, a San Vero Milis, all´insegna della contaminazione: in Piazza Santa Sofia (ore 22) sono di scena gli Atzinganos. Il nome del sodalizio artistico di Roberto Bernardini (chitarra) e Bruna Pintus (voce) è quello che fu dato anticamente alle popolazioni che dal nord dell'India migrarono verso l'Europa e suggerisce dunque le coordinate artistiche del progetto: un viaggio attraverso diversi paesi musicali, alla ricerca di somiglianze e forme di parentela tra le musiche dell´area mediterranea (la Sardegna, in particolare, terra dalla quale provengono) e il repertorio lusobrasiliano, fortemente connotato da forme di sincretismo e meticiaggio.
Dalle contaminazioni si torna alla musica etnica tout court, stavolta sul Lungomare di Putzu Idu dove, sabato 29 luglio (alle ore 22) è di scena "Arramundu Lepiri", quinta rassegna della fisarmonica sarda, presentata da Giovanni Perria. Sul palco, accanto ai fisarmonicisti Ignazio Erbì, Fiorentino Piras, Pietro Madau, Gianni Ore, Gianfranco Massa e Gianfranco Mura ci saranno i cantanti Tino Bazzoni, il suonatore di launeddas Stefano Pinna e Mario Careddu alla chitarra. Poi, domenica 30, microfono e palco aperti alle band emergenti dell´oristanese.
Dai suoni della Sardegna si passa alle note classiche del rag-time e del blues a cavallo tra Ottocento e Novecento con i Blue Brass, quintetto di ottoni cagliaritano che sabato 5 agosto (ore 22) propone a Putzu Idu "Moonlight Serenade". Stessa spiaggia, stesso mare il giorno dopo (domenica 6 agosto, ore 22) per "Cantos e Ballos": Roberto Cadoni, chitarrista del gruppo e profondo conoscitore del patrimonio musicale dell´isola, riscrive brani e balli tradizionali per launeddas, organetto e chitarra. Lo accompagnano Mario Nonnis all´organetto, Stefano Pinna alle launeddas e il canto di Efisio Carboni.
Dalla costa al paese: venerdì 11 agosto "Altri Mari" fa tappa a San Vero Milis dove (in piazza Santa Sofia, alle ore 21.30) si esibisce il Sonos e Paraulas Quartet di Lidia Murgia, poetessa e pittrice originaria di Bolotana, con Giuseppe Murgia (sax), Stefano Ferrari (chitarre), Antonio Farris (contrabbasso) e Alessandro Coronas (percussioni). Poesia e musica, espressioni diverse che attingono nella profondità del patrimonio culturale sardo conservando un messaggio d´amore profondo per la terra e la cultura della nostra isola-madre.
Putzu Idu torna ad essere l´epicentro di "Altri Mari" per tre serate di musica sotto le stelle (tutte con inizio alle 22). Sabato 12 agosto il palco sarà tutto per Dr Drer e il suo "Libera sa terra tour". Tra i fondatori della crc posse, che ha all´attivo centinaia di concerti, feste militanti, sound system in strada, diversi dischi sempre rigorosamente autoprodotti, il rapper cagliaritano sarà accompagnato da strumentisti locali e special guests. Poi, fino a notte fonda, selezioni musicali a cura di alcuni dj locali.
Domenica 13 agosto è invece il turno dei Lostark, gruppo oristanese che presenta il nuovo lavoro discografico "Metro d´acqua". Donato Cancedda e Paolo Urru alle chitarre, Matteo Perra al basso, Daniele Zoncu alla batteria e il cantante Maurizio Mele propongono un repertorio a base di progressive, psichedelia e rock.
Lunedì 14 agosto sbarca infine la musica etnica che arriva dal Senegal con i Guney Africa. Un concerto dove si intrecciano ritmi tribali, canti e danze di un angolo del Continente Nero così lontano, così vicino alla nostra quotidianità. A seguire, per rendere ancora più magica la vigilia di ferragosto, uno spettacolo pirotecnico e poi musica e balli con l´accompagnamento musicale della fisarmonica di Gianni Ore.
"Altri Mari" riserva uno spazio ai più piccini con una mini rassegna teatrale di burattini a cura della Compagnia del Cocomero di Rahul Bernardelli, "burattinaio di nascita e per discendenza" (è infatti nipote di Otello Sarzi Madidini, il grande artista del teatro di figura scomparso quattro anni fa). Si comincia con "Jonathan, un marinaio", venerdì 28 luglio (ore 19) a San Vero Milis (in piazza Santa Sofia). Ci si sposta quindi a Mandriola, alla Pineta Comunale, dove verranno messe in scena "La guerra delle P.O.T. - Pattumiere Orbitanti Terrestri" (martedì 8 agosto, alle ore 19) e "La fantasmagorica historia del Principe Ragno" (venerdì 18 agosto, ore 19).
Il panorama di spettacoli e divertimenti dell´estate a San Vero Milis si arricchisce di eventi culturali con i giovedì dedicati ai convegni in programma nella Pineta di Mandriola (tutti con inizio alle ore 19). Giovedì 20 luglio lo storico d´arte Roberto Coroneo, parlerà di cristianesimo e islam del mediterraneo medioevale. Il 27 luglio verrà affrontato invece il tema dell´"invenzione del sardo pellita", relatore l´archeologo e docente universitario Alfonso Stiglitz, Direttore del Museo Civico del Comune di San Vero Milis. Sette giorni dopo (giovedì 3 agosto) sarà l´archeologo subacqueo Piergiorgio Spanu a parlare di "Traffici Transmarini e rapporti tra i popoli". Chiude la serie di incontri culturali (giovedì 17 agosto) il musicologo Gian Nicola Spanu con una riflessione sui miti e i limiti della world music.
Anche le arti visive si ritagliano uno spazio nel cartellone di "Altri Mari" con due mostre allestite al Centro Sociale di San Vero Milis: una personale del fotografo Antonello Carboni (titolo: "Altri Mondi...") e una singolare esposizione di segnalibri reinventati da un centinaio di artisti sardi.
Ma "Altri Mari" dedicherà anche un ampio spazio alle produzioni video con una mini rassegna di cortometraggi incentrati sul tema della migrazione e in programma per cinque mercoledì (il 19 e il 26 luglio, e poi il 2, il 9 e il 23 agosto) a San Vero Milis (via Garibaldi, inizio ore 21.30)."San Vero in corto - Sardi migranti da e per la Sardegna", questo il titolo della serie di proiezioni realizzata in collaborazione con l´Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, l´Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro, l´UNLA di Oristano, e gemellata con "Occhio al corto", il festival internazionale del cortometraggio di Bonarcado (OR).
Ad arricchire infine il cartellone dell´estate, una serie di giochi e sport da vivere sulla spiaggia di Putzu Idu. Si comincia domenica 23 luglio (dalle 9 alle 17) con "Una cosa... spa-ventosa", sport di mare e di vento gratis e per tutte le età. Si prosegue il 6 agosto (stessa ora) con "Altri Mari... di sabbia", settima edizione del concorso di Castelli di Sabbia. E, per finire, giovedì 10 agosto (dalle 15.30 alle 19.30) si disputa la terza edizione del "Torneo di Dama".
"Altri Mari" è organizzata con il contributo dell´Unione Europea, dell´Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, dell´Assessorato alla Cultura della Provincia di Oristano e del GAL MBS (Montiferru, Barigadu e Sinis).
(24-07-2006)
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