Il grande caldo è arrivato, finalmente o no. L’estate si desidera a lungo per gli effetti positivi che porta con sé, a partire dalle giornate lunghe e luminose, passando per l’alleggerimento del guardaroba, per le ferie, nonché per i cibi freschi e gustosi che questa stagione ci porta. Ogni volta però evidentemente rimuoviamo gli effetti negativi che il caldo inevitabilmente comporta: la canicola impedisce il movimento nelle ore centrali della giornata, il sole aggredisce le nostre pelli se non debitamente protette, ci disidratiamo più facilmente…
Sconfiggere il grande caldo è difficile, se non al chiuso con apparecchi di condizionamento, ma questo non sempre è possibile e comunque va fatto con modalità opportune per incappare nelle conseguenze sbagliate. Certo però è possibile abbassare la percezione della temperatura esterna anche di 4 gradi, con semplici accorgimenti: abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, docce tiepide, luoghi ombreggiati, trucco leggero e profumi con essenze naturali. Questo per quanto riguarda abbigliamento e cura del corpo in senso… cosmetico! Ma la parte del leone la fa l'alimentazione che deve essere ricca di acqua e di cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione.
Attenzione però perché con il caldo torrido, spiega Pietro Antonio Migliaccio, nutrizionista e libero docente in Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Roma, accade che sempre più italiani saltano il pasto: “È vero, spesso la canicola toglie l'appetito, così l'ora di pranzo passa, senza che si sia messo nulla nello stomaco”, spiega il medico, “un errore doppiamente rischioso. In agguato, infatti ci sono le crisi ipoglicemiche. Ma anche un aumento di peso indesiderato, legato al fatto che si arriva al pomeriggio e alla sera affamati, e si mangia di più”.
(27-06-2006)
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