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Il Palio del Daino di Mondaino

A Mondaino, Rimini, nel Centro Storico, dal 14 al 17 agosto 2008 l paese torna indietro di cinque secoli al tempo in cui "le contrade del lo borgo, castello, contado et montebello se disfidavano"


“A dì 29 de novembre [1459] el signore conte se abocò co lo signore Gismondo […] se fecero feste assai tra Mondaino et Monte le Vecchie in uno pogetto de lo tereno de Mondaino”.
Così si legge nelle cronache riportate da ser Guerriero da Gubbio, che racconta della vicende che stanno accadendo in un paese al confine tra Marche e Romagna tra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro: Mondaino.

Le antiche signorie dei Malatesta e dei Montefeltro, e in particolare Sigismondo e Federico, non furono nemiche solo sui campi di battaglia, ma anche nei modi di gestire il potere, di concepire il mondo e perfino nello stile di vita personale, ma entrambe a loro modo contribuirono a importanti esperienze artistiche e culturali del rinascimento italiano.

A ricordare questo momento storico così intenso, a Mondaino – borgo medievale sulle pendici delle colline della Provincia di Rimini a confine con il montefeltro, e nello specifico questa pace insperata e agognata dalle popolazioni che abitavano queste terre di confine, si disputa oggi il Palio del Daino.

La manifestazione è uno degli appuntamenti più noti dell’entroterra riminese non sono solo le disfide tra le contrade: Borgo, Castello, Contado e Montebello, ma per la minuziosa ricostruzione storica della vita del tempo.

Per quattro giorni, quest’anno dal 14 al 17 di agosto (dalle 19 a tarda sera), il paese torna indietro di cinque secoli al tempo in cui le contrade del lo borgo, castello, contado et montebello se disfidavano ne li giochi et governavano le taverne per lo conforto de li voti stomaci et de le gole arse. Ne le vie se trovavano bancarelle et botteghe con le cose de tutte le arti e li mestieri et musici, cantori, giocolieri, danzatrici et altri spectaculi a dare alquanta gioia che est cibo giusto et salutare de l’anima e de lo corpo et parte bona de la vita.

Negli anni la manifestazione, ha ottenuto importanti patrocini, ma soprattutto, per il suo accertato valore rievocativo è fra le più affermate a livello nazionale ed è riconosciuta dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche.

Grazie all’impegno premuroso dei volontari dell’Associazione Turistica ProLoco e delle Contrade, si crea una magica atmosfera che contagia ogni anno migliaia di visitatori con le feste i mercati malatestiani del XV secolo, con particolare riferimento quest’anno alla musica e alle danze, una chiave di lettura particolare che va a riproporre la vita del tempo attraverso gli usi di corte e del popolo, ma anche la narrazione in musica e la poesia.

Menestrelli, giocolieri, trampolieri, armati, fachiri, fattucchiere coinvolgeranno i viandanti lungo le vie del borgo, mentre abili e selezionati artigiani, darano dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare.

All’interno delle botteghe si potranno ammirare all’opera maiolicari, affrescatori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre dolci melodie rinascimentali vengono riproposte nelle sale dei palazzi antichi.

Per rendere più verosimile la ricostruzione vi sono rappresentati anche gli aspetti meno nobili della vita quotidiana, quelli al confine della legalità, con riproduzioni fedeli del lebbrosario e del postribolo, mentre il “Mestiere della guerra” con le sue forti emozioni, è riscoperto aggirandosi negli accampamenti delle milizie, dove si alternano dimostrazioni di combattimento.

Non si può quindi rimanere indifferenti passeggiando lungo i vicoli illuminati dalle fiaccole, alla gran gioia e allegrezza che si respira nelle antiche taberne, il tutto proposto con la passione che contraddistingue le “genti di Romagna”.

Ingresso a pagamento

Per info:
www.paliodeldaino.it


(25-07-2008 07:32)



 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 25-07-2008 alle :